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sabato | 05-04-2025

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Arezzo, inizia la corsa verso il voto. Tanti: “Civici essenziali per vincere, ma per me il rispetto dei partiti è sacrosanto. Si vince e governa insieme”

Si scaldano i motori per ORA 2026. Il prossimo 6 aprile, a Ca’ de Cio, si aprirà ufficialmente il percorso che porterà la lista civica ORA – Officina Rilancio Arezzo alle elezioni amministrative del 2026. Un appuntamento che segna non solo la ripartenza della storica esperienza civica, ma anche l’ampliamento della sua rete con la nascita di FAREAREZZO, una nuova piattaforma dedicata alla raccolta di idee e progetti per il futuro della città.

L’iniziativa nasce dalla volontà di rispondere alle numerose sollecitazioni ricevute in questi mesi, con l’obiettivo di raddoppiare gli strumenti di partecipazione, ascolto e coinvolgimento. Cittadini, associazioni e categorie economiche avranno a disposizione un nuovo canale per condividere proposte e contribuire attivamente alla costruzione del programma politico.

ORA rimane fedele alla sua identità: un punto di riferimento per il civismo alternativo alla sinistra, un polo di aggregazione per altre esperienze civiche cittadine e un alleato solido del centrodestra, con una visione aperta a chiunque voglia contribuire con idee per la crescita di Arezzo.

Per i promotori della lista, tra cui la vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti, “il civismo non è uno strumento per contrastare i partiti, ma un’occasione per allargarne il perimetro e arricchire il dibattito politico. L’esperienza amministrativa portata avanti fino a oggi lo dimostra: dalle battaglie per l’Alta Velocità a Rigutino fino alle azioni per la E78, ORA ha sempre messo al primo posto gli interessi della città, senza vincoli o timidezze.

Per Tanti “i civici sono essenziali per vincere, ma per me il rispetto dei partiti è sacrosanto. Si vince e governa insieme“.

Secondo ORA, il civismo ha molti diritti, ma almeno due doveri fondamentali: essere chiaro nella propria collocazione, evitando ambiguità politiche che possano generare confusione; rifiutare il populismo e il discredito dei partiti, riconoscendo il loro ruolo centrale nella politica e nel governo della città.

Su questi punti, la lista civica ribadisce la propria posizione: un’esperienza solida, autonoma e in crescita, capace di dialogare con tutti i cittadini e al tempo stesso fortemente alleata con i quattro partiti del centrodestra, pur mantenendo una propria identità distinta e alternativa al Partito Democratico.

Il 6 aprile sarà quindi un momento chiave per consolidare questo percorso, avviare nuove iniziative e costruire una proposta sempre più concreta per il futuro di Arezzo.

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