Aurora non aspetta, nasce in macchina tra le braccia di Francesca: “Il pianto più bello mai sentito in vita mia”
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E’ nata alle 3.38 tra le braccia di Francesca, soccorritrice 118 della Croce Bianca di Arezzo che, di rientro insieme al collega Francesco da un intervento in ambulanza e dopo aver affidato ai sanitari del Pronto soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo un paziente, si è trovata ad affrontare l’emergenza di un parto in corso. In camera calda, nel tunnel del pronto soccorso dell’ospedale, è infatti arrivata un’auto con a bordo un uomo e una donna che stava partorendo. Scatta l’attivazione del kit parto, vengono allertati i sanitari presenti in quel momento nel triage del Pronto Soccorso, viene avvertito il reparto pediatria dell’imminente ingresso della partoriente. Ma la bimba non aspetta e viene alla luce accolta da Francesca all’interno dell’auto, tra la gioia e lo stupore di medici e infermieri. “E’ successo tutto in pochi secondi – racconta ancora emozionata Francesca, volontaria della Croce Bianca di Arezzo – la bimba aveva il cordone ombelicale intorno al collo, gliel’ho spostato e ha iniziato a piangere. E’ stato il più bel pianto che abbia mai sentito in vita mia“. Ai neo genitori, residenti a Vitiano, che hanno chiamato la loro bimba Aurora, le migliori felicitazioni da parte della nostra redazione. E un applauso alla soccorritrice Francesca e al collega Francesco, che hanno saputo affrontare la contingenza con grande professionalità.
I due volontari della Croce Bianca, Francesco e Francesca, hanno fatto visita questo pomeriggio alla piccola Aurora e alla mamma Samantha in ospedale.
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