L’Arezzo si squaglia sul campo del fanalino di coda. Persa la vetta, i tifosi la pazienza
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Terranuova Traiana – Arezzo 2-1 – Reti: pt 41′ Schinnea rig.; 46′ Risaliti; st 8′ Benucci.
Sono stati osservati due minuti di raccoglimento. Il primo per ricordare Tavecchio, il secondo al minuto 21’ per ricordare le vittime della Shoha ed il luogo da cui partirono i convogli destinati al campo di concentramento di Auschwitz, cioè il binario 21 della stazione di Milano. E’ stata data lettura del messaggio:“#InDifesaDellaMemoria Perché ci fermiamo al 21’? Dal Binario 21 della stazione di Milano partirono venti convogli deportando gli ebrei e tutti i perseguitati verso i campi di sterminio. Furono in tanti a partire, pochissimi a tornare. Il Binario 21 è il luogo in cui ebbe inizio l’orrore della Shoah tra il 1943 e il 1945: la Lega Nazionale Dilettanti ricorda le vittime innocenti sui campi di calcio, luogo invece di gioia e divertimento, affinchè le giovani generazioni sappiano, capiscano e comprendano. #InDifesaDellaMemoria perché “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”: questa è la frase incisa in trenta lingue sul monumento nel campo di concentramento di Dachau, per non dimenticare mai”.
La partita:
Aveva ragione l’allenatore Paolo Indiani a non fidarsi, come espresso nelle dichiarazioni della vigilia: “Terranuova Traiana è viva“, aveva detto. Così è stato: Schinnea per i padroni di casa al 41′ trasforma il penalty concesso per fallo di Zona su Sacconi. Un vantaggio che dura pochi minuti: nel recupero della prima frazione, al 46′, punizione di Bramante, respinge male Scarpelli e Risaliti insacca. La doccia fredda all’8′ minuto della ripresa, quando l’Arezzo viene punito dall’ex Benucci, che dal limite dell’area sigla una rete straordinaria, spedendo all’incrocio dove Trombini nulla può. Da lì in poi vani assalti dell’Arezzo, sterile in avanti e mai realmente pericoloso. Esulta la formazione valdarnese, che sale a 17 punti e può continuare a sperare, dovrà riflettere la formazione di Indiani per dei problemi che a questo punto appaiono congeniti e mai realmente risolti. La Pianese (43) riconquista la vetta della classifica con due punti di vantaggio sull’Arezzo (41), ma potrebbe allungare ancora, visto che ha una gara da recuperare col Follonica Gavorrano (32) non disputata causa avverse condizioni meteo domenica scorsa e rinviata a mercoledì 25 gennaio. L’Arezzo può ringraziare l’Orvietana, che ha bloccato sullo 0-0 il Poggibonsi (39): in caso di vittoria i senesi avrebbero potuto agguantare la squadra di Indiani.
TERRANUOVA TRAIANA (3-5-2): 1 Scarpelli; 2 Farini, 4 Bega, 6 Artini (27′ st 16 Meucci); 3 Maloku, 10 Benucci (40′ st 14 Gautieri), 5 Cioce, 8 Massai, 7 Petrioli (32′ st 13 Neri); 11 Sacconi, 9 Schinnea (25′ st 20 Ceppodomo).
A disposizione: 12 Antonielli, 15 Mazzeschi, 17 Occhiolini, 18 Castaldo, 19 Dema.
Allenatore: Simone Calori.
AREZZO (4-3-3): 1 Trombini; 23 Pericolini, 4 Risaliti, 6 Polvani (36′ st 17 Lazzarini), 20 Zona (1′ st 15 Poggesi); 8 Settembrini, 5 Bianchi (1′ st 14 Arduini), 21 Castiglia; 16 Bramante (27′ st 11 Gaddini), 28 Gucci, 7 Convitto (13′ st 9 Persichini).
A disposizione: 22 Viti, 18 Damiani, 24 Foglia, 26 Zhupa.
Allenatore: Paolo Indiani.
ARBITRO: Mario Picardi di Viareggio (Mirko Bartoluccio di Vibo Valentia – Fabrizio Cozza di Paola).
RETI: pt 41′ Schinnea rig. 46′ Risaliti; st 8′ Benucci.
Note – Spettatori: 750 circa. Recupero: 2′ + 5′. Angoli: 3-4. Ammoniti: pt 34′ Benucci, 38′ Zona, 44′ Cioce; st 14′ Castiglia, 37′ Farini, 44′ Massai.
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