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venerdì | 04-04-2025

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Consorzio di Bonifica, con “Amico CB2” a scuola di educazione ambientale ad Arezzo

https://www.youtube.com/watch?v=PUnp68A9x34

Amico CB2” arriva nella città di Arezzo, interessata solo pochi mesi fa da una improvvisa ed eccezionale ondata di maltempo. Qui dove la paura dell’alluvione non è ancora un ricordo, il tema “acqua” suscita grande interesse e attenzione. Lo dimostra il numero delle adesioni al percorso di educazione ambientale organizzato dal Consorzio 2 Alto Valdarno in collaborazione con l’associazione Eta Beta Onlus. Dodici le classi che si sono fatte avanti per un totale di 30 insegnanti e 300 alunni, ai quali Serena Stefani, presidente del CB2, in questi giorni illustra con l’aiuto di supporti didattici e filmati il lavoro svolto quotidianamente dal Consorzio, incaricato dalla Regione Toscana di vigilare e tenere in efficienza un reticolo composto da oltre 6.000 km di corsi d’acqua.

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Dopo la teoria, la pratica. I ragazzi, acquisite le nozioni base, si mettono all’opera nel Flumina Lab, condotto da Alessandro Casoli ed Elisabetta Su dell’associazione Eta Beta onlus, per comprendere l’evoluzione del territorio aretino e  le ragioni della sua fragilità. Non solo. Cimentandosi direttamente nella costruzione di case e fabbriche, chiese e infrastrutture, verificano in modo pratico l’impatto che le scelte umane possono avere   sulla funzionalità delle aste fluviali e le conseguenze che possono produrre.

L’obiettivo è chiaro e lo spiega la presidente: “Il Consorzio, con questo progetto che ha ottenuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, si è posto l’obiettivo di far crescere conoscenza e consapevolezza tra i cittadini, cominciando proprio dai più giovani, che sono anche i migliori testimonial dei comportamenti corretti da tenere. Allora spiegare cosa si deve e non si deve fare su un corso d’acqua, far toccare con mano i pericoli che possono discendere da decisioni sbagliate, far verificare gli effetti prodotti dai cambiamenti climatici in atto serve ad avere sul territorio alleati consapevoli e importanti per una efficace lotta al dissesto idrogeologico“.

Il percorso esperienziale che si propone con ‘Amico CB2’“, aggiunge Casoli di Eta Beta Onlus, “contribuisce a rafforzare interesse, attenzione e apprendimento. In generale, lavorare su Flumina, il plastico che traduce in modo rapido e immediato le scelte, in effetti è di grande aiuto per semplificare l’approccio a temi e concetti tutt’altro che semplici“. “È importante raggiungere i cittadini, fin dalla tenera età, con lezioni di educazione ambientale. Spesso infatti non si ha consapevolezza del rischio idraulico e dell’impatto che l’antropizzazione ha sui corsi d’acqua“, commenta l’assessore all’ambiente del Comune di Arezzo Marco Sacchetti, presente il giorno di avvio del progetto.

Gli incontri si sono svolti tenendo conto delle indicazioni diffuse dal Ministero della Sanità in materia di prevenzione della diffusione del coronavirus.

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