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sabato | 05-04-2025

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Radio Arezzo – Discarica di Santa Maria a Terranuova: per il Movimento Consumatori “assoluzione CSAI non cancella criticità ambientali in Valdarno”

La recente assoluzione della CSAI, società che gestisce la discarica di Santa Maria – si legge in una nota stampa a cura del Movimento Consumatori – Sindacato Consumatori Arezzo – chiude un capitolo giudiziario ma non dissolve le preoccupazioni ambientali e sanitarie che gravano sul Valdarno. La sentenza non esclude la possibilità che vi siano stati episodi di inquinamento, ma stabilisce che non è stato dimostrato un collegamento diretto con l’operato della società.

La gestione della discarica in Valdarno viene spesso paragonata a quella di Peccioli, dove il modello di amministrazione ha portato benefici economici e sviluppo. Nel territorio valdarnese, invece, emergono criticità ambientali, scandali e un incremento preoccupante dei casi di tumore“. In questo contesto, MC Arezzo – Sindacato dei Consumatori, sottolinea l’importanza di “trasparenza nella gestione dei rifiuti e delle risorse economiche, con un invito a confrontare i bilanci della Belvedere Spa con quelli di CSAI e Sei Toscana, e a chiarire le motivazioni che hanno portato all’arrivo di Iren nel settore“.

Movimento Consumatori – Sindacato Consumatori Arezzo chiede che CSAI e Sei Toscana presentino un progetto dettagliato sull’utilizzo dei fondi accantonati per la gestione post-mortem della discarica di Santa Maria, garantendo che la tutela della salute pubblica e dell’ambiente sia una priorità.

Infine, “un’ulteriore questione riguarda l’aggiornamento del Registro dei Tumori da parte della Regione Toscana, attualmente fermo al 2014. Secondo recenti dati, l’incidenza dei tumori nel Valdarno sarebbe in alcuni casi superiore a quella della Terra dei Fuochi, rendendo necessaria un’azione immediata e trasparente.

Oltre a Santa Maria, sul territorio sono presenti altre tre discariche non bonificate, una situazione che desta ulteriore preoccupazione“. Viene ribadita la necessità di mantenere alta l’attenzione per evitare che la discarica di Santa Maria si aggiunga a questo elenco, ponendo al primo posto la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

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