Il “Battesimo di Cristo” del Poppi arricchisce il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo

AREZZO — Arriva ad Arezzo una nuova importante opera d’arte grazie all’acquisto effettuato dal Ministero della Cultura: si tratta del Battesimo di Cristo, capolavoro del pittore casentinese Francesco Morandini, detto il Poppi (1544-1597). La pala, datata agli anni Ottanta del Cinquecento e commissionata dall’erudito Braccio Ricasoli, va ad arricchire la sezione dedicata al Cinquecento e al Manierismo del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo.
La presentazione ufficiale dell’opera è prevista per venerdì 4 aprile alle ore 11.00 nella Sala delle Muse del museo. All’evento interverranno Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana, e Luisa Berretti, Direttrice del museo. A seguire, i partecipanti potranno visitare il dipinto nella sua nuova collocazione.
La pala, che conserva tracce di disegni preparatori individuati presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, rappresenta una preziosa testimonianza della cultura artistica controriformata e dell’ambiente fiorentino di fine Cinquecento. Il dipinto è esemplare per la sua capacità di coniugare la funzione didattica propria dell’arte post-tridentina con l’eleganza e l’attenzione naturalistica tipiche della scuola fiorentina.
Originariamente destinata alla villa di Bracciano a Panzano in Chianti, l’opera si inserisce oggi in dialogo diretto con i capolavori sacri di Giorgio Vasari, maestro di Morandini, sottolineando il forte legame tra l’artista e il territorio casentinese.
Prima dell’esposizione, l’opera è stata sottoposta ad approfondite indagini scientifiche condotte dall’INO-CNR, che hanno permesso di evidenziare la presenza e la struttura del disegno preparatorio.
Francesco Morandini, oltre ad essere uno dei più stretti collaboratori di Vasari e membro dell’Accademia del Disegno, fu interprete raffinato delle istanze manieriste e capace di arricchire il proprio stile con influssi di artisti quali Alessandro Allori e Federico Barocci.
L’allestimento e la pubblicazione dedicata all’opera sono stati resi possibili grazie al contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, tramite Civitas srl, con saggi a cura di Luisa Berretti, Anna Bisceglia, Veronica Vestri, Eliana Carrara e Rossella Cavigli.
Per celebrare l’arrivo del Battesimo di Cristo, sabato 5 aprile il museo ospiterà l’iniziativa speciale “Colazione al Museo”, in collaborazione con Fondazione Arezzo Intour e operatori locali, che offriranno ai visitatori un’esperienza culturale e sensoriale tra arte e prodotti tipici.
Per informazioni:
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo
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