Alluvione, Vigili del Fuoco aretini mettono in salvo due famiglie con neonato nel pisano. Misericordia in azione nell’empolese

É in miglioramento la situazione meteo in Toscana, dove più di 500 vigili del fuoco sono al lavoro per fronteggiare i danni causati dal maltempo: 670 gli interventi svolti finora nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti. Il dispositivo di soccorso, potenziato con il trattenimento di personale libero dal servizio, ma anche con squadre specializzate nel contrasto al rischio acquatico e con sommozzatori provenienti dalla Liguria e dal Veneto, è tuttora in azione soprattutto in provincia di Firenze, in particolare nei territori di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Vicchio, Fucecchio, Empoli, Rufina, Signa, per allagamenti nelle zone del Mugello, in particolare alcune frazioni di Borgo San Lorenzo e nell’area empolese della Val di Sieve.
Ore di paura a Fauglia, in provincia di Pisa, dove l’innalzamento delle acque dell’Arno ha messo in pericolo diverse abitazioni. Tra coloro che si sono trovati in difficoltà c’erano due famiglie, sette persone in tutto, tra cui un neonato e due anziani, rimasti bloccati nella loro casa a causa dell’alluvione.
A intervenire per portarli in salvo sono stati i vigili del fuoco di Arezzo, arrivati sul posto con sette operatori del Modulo di contrasto al rischio acquatico (Mocra). La situazione era critica, con l’acqua che continuava a salire e lo scenario da allerta rossa, ma i pompieri aretini sono riusciti a raggiungere l’abitazione e ad evacuare tutte le persone coinvolte.
Grazie all’utilizzo di un gommone, le due famiglie sono state trasportate in una zona sicura, lontana dal pericolo. “I vigili del fuoco hanno provveduto al recupero e al trasporto delle persone con mezzi idonei”, ha comunicato il Comando toscano, sottolineando il ruolo decisivo della squadra aretina nelle operazioni di soccorso.
L’intervento tempestivo ha permesso di evitare conseguenze più gravi e di garantire la sicurezza delle persone coinvolte. Le autorità locali restano in allerta per monitorare l’evolversi della situazione, mentre i soccorritori continuano a operare nelle aree colpite dall’emergenza.
Ieri sera, sabato 15 marzo il nucleo di Protezione Civile (Area Emergenze) della Misericordia di Arezzo è stato attivato dal Coordinamento per una missione nelle zone alluvionate. In conseguenza di tale attivazione questa mattina domenica 16 marzo alle h. 6:00 è partito un equipaggio misto composto da operatori della Misericordia Arezzo e della Misericordia di Chitignano, con destinazione Empoli. Lo stretto tempo necessario per il viaggio a bordo di fuoristrada e i nostri operatori, arrivati a destinazione, si sono subito messi al lavoro per il necessario supporto alle popolazioni colpite, usufruendo anche di un modulo IDRO2. Gli operatori aretini hanno appena terminato un primo intervento per prosciugare acqua e fanghi da un punto allagato e resteranno a disposizione di ulteriori aiuti per l’intera giornata.