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venerdì | 04-04-2025

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Edilizia e manifattura, sospese due attività imprenditoriali per lavoro nero. In un cantiere 100% irregolari

Ispettorato del Lavoro Arezzo: settimana di controlli. Sospese due attività imprenditoriali per lavoro nero. Edilizia e manifattura, ispettori del lavoro di Arezzo impegnati la settimana scorsa in provincia in una serie di controlli nei due settori, a tutela della regolarità dei rapporti di lavoro e del rispetto delle norme di sicurezza.

La situazione più grave è stata riscontrata in un cantiere edile in Valtiberina, attivo per lavori di  demolizione: un’ impresa esecutrice con sede legale fuori della Provincia di Arezzo occupava 3 lavoratori in nero su 3 in organico: verificata sulle banche dati online l’insussistenza di qualsiasi forma di copertura normativa e assicurativa, gli ispettori del lavoro aretini hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa inerente il cantiere, avendo di gran lunga superato la soglia del 10% di lavoro nero prevista dalla normativa.

Sotto il profilo salute e sicurezza venivano riscontrate altresì varie violazioni, tra cui  la mancata formazione ed informazione e l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, con  sanzioni per circa 8000 euro.

Nell’ambito di un controllo nel settore manifatturiero della pulimentatura metalli, particolarmente fiorente sul territorio di Arezzo gli ispettori del lavoro hanno trovato intenti al lavoro 4 lavoratori in nero su 18.

Anche in questo caso è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale con il raddoppio delle sanzioni n quanto l’azienda, recidiva, è incorsa nella medesima violazione nell’ultimo  quinquennio.

In esito alla verifica sono state contestate sanzioni amministrative per circa 7000 euro e ammende per violazioni in materia di salute e sicurezza per la mancata formazione ed informazione e omessa sorveglianza dei lavoratori per circa 6500 euro.

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