“Aspettando il buio”: Rigutino accende la nuova illuminazione del Palazzo, ex scuola elementare

È stata una serata di festa e comunità quella di “Aspettando il buio”, l’iniziativa che sabato 29 marzo ha segnato l’inaugurazione ufficiale della nuova illuminazione del “Palazzo”, l’edificio simbolo di Rigutino, storica ex scuola elementare che oggi torna ad essere punto di riferimento e centro di aggregazione per il paese.
A promuovere e finanziare l’intervento è stato Gabriele Soldani, rigutinese da sempre legato alla sua comunità, affiancato da un gruppo di imprenditori, privati e realtà locali, che hanno condiviso e sostenuto l’iniziativa. Tra i finanziatori: Est Energy di Fabrizio Benigni, Marco Bennati, Marvin di Fabbianelli Luciano, M.F. di Marco Fricchione, Rinaldo Marri, Studio Pentium con Luca Menchetti e Rosini Impianti di Piero Sauro e Nikor.
Presenti alla cerimonia anche il vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti e gli assessori Alberto Merelli, Francesca Lucherini e Monica Manneschi. Ringraziamenti sono stati rivolti all’assessore Alessandro Casi e alle dirigenti comunali Ing. Serena Chieli e il tecnico Antonella Ghiandai che hanno seguito l’iter del progetto.
Durante gli interventi istituzionali, l’assessore Francesca Lucherini ha sottolineato “l’importanza di questa agorà, centro aggregante per la comunità”, l’assessore Alberto Merelli, nel rimarcare la vitalità di Rigutino, ha ricordato come anche la Costituzione, all’articolo 118, “sostenga l’iniziativa privata a supporto dell’azione della pubblica amministrazione”, mentre il vicesindaco Lucia Tanti ha evidenziato come “l’iniziativa dei rigutinesi sia meritoria e confermi quanto la città, con le sue frazioni, sappia farsi comunità coesa e attenta”.
Ad esprimere emozione e soddisfazione Gabriele Soldani, promotore e motore dell’intervento: «Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito in vario modo a questo progetto. Per me è una grande soddisfazione aver contribuito al miglioramento estetico di un luogo simbolo per la nostra comunità, che è sempre vivace e attiva. A breve, speriamo entro aprile, inoltre, Rigutino potrà contare nuovamente anche sul suo supermercato, grazie all’iniziativa di un imprenditore locale. Segnali importanti che testimoniano come questo paese non smetta mai di guardare avanti».
La serata, coordinata da Daniela Lazzeroni, è stata animata dalla musica coinvolgente della Trasimeno Big Band diretta dal maestro Emanuele Ragni e tra i cui componenti vanta il pianista rigutinese doc Alessandro Panchini e dal monologo dell’attore Alessandro Ghezzi, che ha ripercorso la storia del Palazzo dal 1922, anno di costruzione, ai giorni nostri, ricordandone i tanti ruoli: scuola, centro polivalente e, in prospettiva, anche sede di servizi di carattere sanitario.
Con l’accensione simbolica delle nuove luci, si è acceso anche un segnale di speranza e vitalità per tutta la comunità di Rigutino.