Toscana: ottava nella classifica del Welfare Italia Index 2024, eccellenza nella sanità ma con margini di miglioramento su previdenza e spesa pubblica
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La Toscana si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia in tema di welfare, collocandosi all’8° posto nella classifica generale del Welfare Italia Index 2024, il report che analizza l’efficacia e l’efficienza del sistema di welfare regionale. Il dato emerge dall’ultimo rapporto del Think Tank “Welfare, Italia”, promosso dal Gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti.
Sanità: la Toscana guida il ranking per efficienza e qualità dei servizi
Il punto di forza della Regione resta la sanità, settore in cui si conferma al primo posto per efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria, replicando il risultato dello scorso anno. La Toscana ottiene inoltre un terzo posto per lo stato di salute della popolazione, consolidando il suo ruolo di eccellenza nel panorama nazionale.
Tuttavia, sul fronte della spesa sanitaria, la Regione si colloca al 12° posto per la spesa pubblica pro capite (2.281 euro per cittadino, poco sotto la media nazionale di 2.329 euro) e al 13° posto per la spesa privata (562 euro contro i 604 euro della media italiana).
Istruzione e politiche sociali: ottimi risultati per gli asili nido, più criticità nella spesa pubblica
Un altro punto di forza è rappresentato dall’offerta di posti negli asili nido: con 35,9 posti disponibili ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni, la Toscana si posiziona al 4° posto nazionale, pur perdendo una posizione rispetto allo scorso anno.
Sul fronte della spesa pubblica per istruzione e politiche sociali, la Regione mostra invece alcune criticità:
14° posto per la spesa pubblica per istruzione e formazione (3,5% del PIL regionale, contro il 3,6% della media nazionale).
14° posto per la spesa destinata alle politiche del lavoro (2,3% del PIL, rispetto al 2,6% della media italiana).
14° posto per contributi sociali riscossi dagli enti di previdenza (12,7% del PIL, contro il 14,3% nazionale).
Previdenza: contributi in calo, Toscana al 17° posto
Un aspetto meno positivo riguarda la previdenza complementare: la Regione perde tre posizioni e si colloca al 17° posto per contributo medio in forme pensionistiche integrative, con un valore del 6,3%, inferiore alla media nazionale del 7,8%.
Per quanto riguarda l’importo medio dell’Assegno di inclusione, la Toscana si piazza al 13° posto, con 570 euro mensili per cittadino, contro i 618 euro della media nazionale.
Lavoro e povertà: buoni risultati su occupazione e deprivazione abitativa
Sul fronte dell’occupazione e delle condizioni sociali, il report evidenzia alcuni dati interessanti:
10° posto per il part-time femminile involontario, migliorando di tre posizioni rispetto allo scorso anno, con un valore del 16,4% contro il 15,6% della media nazionale.
6° posto per incidenza della povertà relativa familiare, con il 5,7% delle famiglie in difficoltà economica, un dato nettamente inferiore alla media nazionale del 10,1%.
7° posto per percentuale di cittadini inattivi, con un valore del 46,4% rispetto al 50,1% della media italiana.
7° posto per indice di deprivazione abitativa, ovvero il livello di sovraffollamento delle abitazioni.
Dispersione scolastica in miglioramento
Sul fronte educativo, la Toscana registra un miglioramento significativo nel contrasto alla dispersione scolastica, guadagnando tre posizioni rispetto al 2023 e arrivando all’11° posto, con un tasso di 9,3%, inferiore alla media nazionale del 10,5%.
Un sistema di welfare solido ma con margini di miglioramento
I risultati del Welfare Italia Index 2024 confermano la Toscana come una delle regioni con un sistema di welfare tra i più efficienti d’Italia, soprattutto nel settore sanitario e nei servizi per l’infanzia. Tuttavia, emergono alcune criticità su previdenza, spesa pubblica per istruzione e politiche sociali, aspetti su cui sarà necessario intervenire per mantenere e migliorare le performance della Regione nei prossimi anni.