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domenica | 06-04-2025

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Coop Cantina Vini Tipici dell’Aretino, Iseppi: “In futuro investimenti e sviluppo commerciale”

“La vendemmia 2018, con oltre 68.000 quintali di uve conferite, è stata generosa sia in quantità che in qualità“, sottolinea Gianni Iseppi, direttore della cantina aretina, “la commercializzazione dei vini ottenuti si è svolta regolarmente grazie alla consolidata clientela sia nazionale che internazionale. Ciò porterà a proporre in assemblea una liquidazione delle uve/quintale su valori euro pari a: 40/60 uve atto IGT Toscana Bianco; 45/65 uve atto IGT Toscana Rosso; 60/90 uve atto DOCG Chianti. Circa il 70% del valore delle uve sopraesposto è già stato regolarmente pagato sotto forma di acconto ai viticoltori soci conferenti. Per quanto riguarda la vendemmia 2019 si è innovata vinificando separatamente le uve provenienti da agricoltura biologica“.

La cantina aretina ha registrato un leggero aumento della produzione totale, pari a circa il 6%, dovuto soprattutto ai nuovi impianti entrati in produzione e al rinnovamento di oltre la metà del parco vigneti nell’ultimo ventennio, grazie anche a un contributo a fondo perduto di oltre 2 milioni di euro elargito ai soci. Nel 2019 i conferimenti di uva eccellente/premium è stata di circa l’80%  mentre troviamo circa un 20% di produzione medio/buona. Questo a causa delle note calamità atmosferiche che hanno ripetutamente colpito la zona sud di Arezzo nell’estate 2019.

 “Tutti i vini ottenuti, grazie alle evolute attrezzature e competenze enologiche applicate nello stabilimento di Ponte a Chiani, saranno commercializzati al meglio nei canali adeguati“,  prosegue Iseppi, “così da ottenere una giusta remunerazione per i viticoltori associati. Per la recente produzione 2019 è già stato erogato un primo acconto sulle uve conferite/quintale su valori euro pari a: 11/16 uve atto IGT Toscana e  15/25 uve atto DOCG Chianti“.

“I nostri programmi futuri prevedono investimenti onde migliorare ulteriormente la qualità delle uve conferite, nonché mirate operazioni di marketing e sviluppo commerciale, con particolare riguardo al prodotto imbottigliato e alla produzione da agricoltura biologica – conclude il Direttore Iseppi, “tutto questo per consolidare gli obiettivi della cooperativa di Ponte a Chiani, una struttura al servizio del territorio che da quasi cinquant’anni anni cerca di indirizzare e valorizzare sempre al meglio i prodotti della viticoltura aretina“.

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