La sfida dei cambiamenti climatici per l’agricoltura italiana: rischi e possibili contromisure
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Due giorni di formazione ad Arezzo. L’iniziativa organizzata dall’ente formatore Enapra e da Fiaf, la Federazione italiana impresa agricola familiare di Confagricoltura. Si è conclusa la due giorni dedicata alla formazione sulle sfide dei cambiamenti climatici in agricoltura. L’iniziativa promossa da Enapra e Fiaf, Federazione italiana impresa agricola familiare di Confagricoltura che ha visto alternarsi alcuni fra i maggiori esperti del settore. Mercoledì 26 febbraio prima sessione alla Fraternita dei Laici e secondo sessione all’Hotel Continentale. Sono intervenuti Carlo Bartolini Baldelli, Presidente di Confagricoltura Arezzo, Carlo Lasagna, Presidente Fiiaf, Pierluigi Rossi, Primo Rettore della Fraternita dei Laici e Luca Ginestrini, Direttore Enapra.
Fra le informazioni condivise non sono mancati approfondimenti sul quadro normativo in materia di cambiamenti climatici e sulle tecniche agronomiche e agricoltura emergente. Nella sessione conclusiva di questo giovedì 27 novembre, sono intervenuti Carlo Lasagna, Presidente Fiiaf, Marco Neri, Presidente di Confagricoltura Toscana e Gianluca Cavicchioli, Direttore Confagricoltura Toscana e Siena e Roberto Caponi, Direttore Politiche del Lavoro, Welfare e Sicurezza di Confagricoltura. Antonella Torzillo di Enapra e Vincenzo Lenucci Direttore Sviluppo delle Filiere Agroalimentari di Confagricoltura hanno moderato la mattinata di lavori ricca di interventi di esperti con un focus specifico sul miglioramento genetico e quindi sul ruolo della ricerca e della sperimentazione nell’ambito del quadro normativo europeo. L’intervento del Presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ha chiuso la due giorni formativa.