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venerdì | 04-04-2025

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Vinitaly 2025: Camera di Commercio e Strada del Vino “Terre di Arezzo” promuovono le etichette del territorio

Sono 24 le cantine ed i consorzi aretini ospitati nello stand istituzionale della Camera di Commercio e della Strada del Vino-Terre di Arezzo in occasione della 57esima edizione di Vinitaly. La manifestazione, in programma dal 6 al 9 aprile, vedrà la presenza di oltre 4.000 espositori provenienti da 30 nazioni che saranno ospitati nei 18 padiglioni della Fiera che coprono una superficie di oltre 100mila metri quadrati. Alcune decina di migliaia gli operatori e i buyer provenienti da oltre 140 paesi che potranno degustare oltre 20.000 etichette.

Anche per questa edizione, l’Ente Camerale ha organizzato in collaborazione con l’Associazione Strada del Vino Terre di Arezzo, una collettiva di aziende vitivinicole aretine che saranno presenti alla manifestazione in uno stand istituzionale.

La spedizione aretina è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi, dal Presidente della Strada del Vino – Terre di Arezzo Saverio Luzzi e  dal Segretario Generale dell’Ente Camerale Marco Randellini .

Oltre allo stand dove sono ospitate 7 aziende (4 fisse e 3 a rotazione) sarà nuovamente presente a Verona il “wine bar”, curato dai sommeliers della delegazione Arezzo di AIS, dove saranno presenti 17 produttori vitivinicoli del territorio. Un’offerta complessiva quindi quella che verrà offerta ai visitatori dello stand aretino che supera ampiamente le 80 etichette.

Vinitaly, l’appuntamento veronese considerato tra le manifestazioni del settore più importanti al mondo insieme al Prowein di Düsseldorf e al Vinexpo di Bordeaux, si svolge in un momento particolare per le produzioni italiane chiamate ad affrontare le conseguenze dei dazi del 20% applicati dagli Stati Uniti. Nel 2024, gli USA si sono confermati come il mercato più importante per il vino italiano, con un valore di 1,9 miliardi di euro.

Una performance alla quale ha contribuito la Toscana con 423 milioni di euro grazie soprattutto all’alta qualità dei suoi vini rossi.

La Toscana nel 2024 si è posizionata al secondo posto nella classifica nazionale dell’export vitivinicolo con 1,2 miliardi di euro ed una crescita del +8,7%. Una performance che gli ha permesso di superare il Piemonte, che si è fermato a 1,18 miliardi di euro (+0,1) nei 12 mesi 2024. Ancora irraggiungibile la vetta della classifica che vede il dominio del Veneto che, grazie soprattutto al Prosecco, fa registrare un export di 3 miliardi di euro e una crescita del + 7.3% rispetto al 2024.

Veneto, Toscana e Piemonte rappresentano quasi il 67% del vino italiano esportato nel 2024 confermandosi le regioni leader del comparto.

Anche le esportazioni della nostra provincia – che con quasi 6.000 ettari si colloca al quarto posto nella classifica regionale delle superfici vitate dopo Siena, Firenze e Grosseto – hanno registrato nel 2024, con un valore complessivo di 105 milioni di euro, una crescita del +0,5% rispetto al 2023.

Per le etichette aretine il primo mercato di destinazione è quello tedesco con 46 milioni di euro (in flessione dello 0,6% rispetto al 2023) seguito dalla Francia con 14 milioni di euro +5%) e dagli USA con 8 milioni di euro (-1,6%).

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