Cesara Buonamici: “La prossima notizia che vorrei dare? La fine della guerra”

L’evento si è tenuto ieri pomeriggio nella Chiesa di Sant’Angelo al Cassero di Castiglion Fiorentino davanti a tanti castiglionesi e non solo. E Cesara Buonamici, alla guida del TG5 da 30 anni, ha ripercorso la sua vita professionale attraverso le domande della collega di Rai 2. Dagli esordi nella tv privata “Telelibera Firenze” all’arrivo a Mediaset. Tante le tappe, come l’impegno sulla Guerra del Golfo, il conclave che ha portato all’elezione di Papa Francesco, all’autobomba messa dalla magia agli Uffizi “Mi emozionai tanto perché riguardava la mia città” ha raccontato. Anche il sindaco Agnelli si è messo nei panni del giornalista facendogli su Berlusconi e l’influenza sul TG. “Il nostro obiettivo” – ha spiegato Cesara Buonamici – “è raggiungere il maggior numero di pubblico possibile, un giornale polifonico che dà spazio a tutti. Su questo Berlusconi non ha mai avuto nulla da eccepire”. L’amore per la Toscana resta uno dei punti base nella vita di Cesara Buonamici. “Il nostro premio ad una grande professionista della televisione italiana” ha concluso il sindaco Mario Agnelli.