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sabato | 05-04-2025

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Un concerto di gregoriano ad Arezzo per scoprire la storia del Pionta

Un concerto di gregoriano come occasione per scoprire la storia del colle del Pionta. Due cori aretini, quello femminile Vocinsieme e quello maschile Cantantibus Organis, tornano ad unire le rispettive voci in un pomeriggio dal titolo “Sicut Erat – Quando la musica suona il silenzio” che sarà dedicato alle suggestioni tipiche del canto liturgico sviluppatosi agli albori del cristianesimo e poi durante il Medioevo. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è in programma alle 17.30 di domenica 28 aprile e sarà ospitato in una suggestiva location come la chiesa di Santo Stefano al Pionta per rendere un simbolico omaggio alla storia musicale della città. I due cori, infatti, hanno scelto di proporre il loro concerto di fine anno direttamente nel luogo dove insegnò Guido Monaco e dove sorgeva l’antica cattedrale di Arezzo che fu inaugurata con una festa caratterizzata da tre giornate di canti in gregoriano.

L’obiettivo di “Sicut Erat” è anche di proporre un evento capace di valorizzare un sito storico di epoca antica e medievale che ha avuto un ruolo cruciale nella storia della città e, in quest’ottica, un contributo importante arriverà dall’associazione culturale Academo che è impegnata nel tenere in vita la memoria archeologica del colle e che anticiperà il concerto con un percorso tenuto da Mauro Mariottini alla scoperta degli scavi e dei tesori della chiesa di Santo Stefano tra la sua cripta e i suoi reperti. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Arezzo, è sostenuto anche dal Nuovo Comitato di Saione.

Il fulcro del pomeriggio sarà il concerto di Vocinsieme e Cantantibus Organis, due cori che negli ultimi anni hanno spesso cantato insieme e che dunque torneranno a proporre una sinergia motivata dalla volontà di far conoscere e di emozionare con la cosiddetta “musica del silenzio”. Il gregoriano, infatti, non è accompagnato dal sostegno delle musiche ma esprime una forte spiritualità esclusivamente attraverso le parole e i silenzi, con la voce che diventa lo strumento per elevare una preghiera svolta all’unisono e con essenzialità, in un clima di meditazione e di reale ascolto. “Sicut Erat” sarà scandito da un repertorio particolarmente ricco e variegato che farà ascoltare gli otto schemi melodici di questo genere che si sono sviluppati tra medioevo e rinascimento, ognuno dei quali evoca sentimenti e stati d’animo diversificati. A dirigere il concerto sarà la maestra Anna Seggi che, nel 2013, ha dato il via all’esperienza del coro Vocinsieme e che è tra le maggiori studiose italiane del mondo della vocalità.

«“Sicut Erat” – commenta la maestra Seggi, –sarà un’occasione per vivere un viaggio indietro nel tempo tra il canto degli albori del cristianesimo e il passato della città. Per questo motivo, abbiamo scelto di proporre questo pomeriggio in un luogo significativo come il Pionta e in un ambiente suggestivo come la chiesa di Santo Stefano, coinvolgendo anche altre realtà impegnate nel far vivere e nel valorizzare questi luoghi tanto importanti per la storia di Arezzo».

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