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sabato | 05-04-2025

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Scuola, flash mob in Prefettura per lavoro stabile e plessi sicuri

Vogliamo lavoro stabile e scuole sicure“, ed ancora “Azzolina, facci uscire dall’imbuto“: sono questi alcuni degli slogan che sintetizzano la situazione in cui versano migliaia di precari della scuola italiani e che, anche in provincia, interessa molti docenti. Il presidio-flash mob di lavoratrici e lavoratori precari della scuola è organizzato da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda.

“I sindacati”, dichiara Brunella Agostini della Cisl Scuola, “chiedono al Governo di rendere stabile il lavoro e sicure le scuole”.

“Nel dettaglio le richieste sono:

– stabilizzare tramite prova orale e valutazione di titoli i docenti con tre anni di servizio per garantire in tempi brevi e certi la copertura delle cattedre e la continuità didattica;

– stabilizzare su sostegno tramite prova orale i docenti specializzati per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità;

– avviare percorsi abilitanti a regime per tutti e in particolare per i docenti con tre anni di servizio;

– no al concorso straordinario previsto a fine ottobre: lo svolgimento in presenza delle prove in piena epidemia esclude tutti i precari in situazione di quarantena in concomitanza della prova e contribuisce ad aumentare il rischio dei contagi.

Insomma, è necessaria una presa d’atto concreta per arrivare a dare risposte al mondo del precariato. La scuola italiana ha bisogno di certezze, così i lavoratori”.

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