Medio Etruria e la teoria dei fatti inconcludenti

“Il dies ad quem per l’affidamento diretto e senza gara da parte di RFI per la progettazione della stazione Medio Etruria in Valdichiana, tecnicamente Creti come da localizzazione del tavolo ministeriale, è il 31 marzo 2025“. Quindi oggi. “Salvo proroghe o sorprese della politica. Come finora“. Lo dichiara Domenico Alberti, segretario del Comitato SAVA.
Domenico Alberti, segretario Comitato SAVA
“Una sola considerazione vorrei esprimere: perdere questa simile opportunità è un danno grave, incalcolabile e da irresponsabili.
Da nord a sud i territori affamati di crescita stanno in modo trasversale cogliendo l’opportunità della rivoluzione ferroviaria, oggi in atto dalla pandemia. Le provincie di Arezzo, Siena e Perugia, più volte messe difronte alla possibilità di perequare e valorizzare le loro peculiari, distinte e naturali potenzialità territoriali, sembrano ancora indugiare. Forse perché ancora ignare di quanta regressione economica e sociale riserveranno i prossimi dieci anni con ulteriori progressive chiusure di molte attività, ma ancora non a sufficienza percepite nel più ampio quadro demografico con l’abbandono dei territori,
l’ impoverimento delle famiglie e la fuga dei giovani oltre regione.
L’appello va nuovamente a tutti i politici in campo e ovunque sedenti: non dimenticate il futuro dei giovani e abbiate il coraggio di scelte generazionali.
Il percorso terreno è per tutti molto breve ed il poco tempo rimasto per discutere va meglio impiegato.
Almeno difronte a chi oggi non ha lavoro, anche per causa di una economia interna stagnante, sempre più autoreferenziale, scarsamente inclusiva e rinunciataria
dell’ effetto moltiplicatore”.