Ceccarelli e Sostegni: “La Guardia Medica nelle zone disagiate resti aperta h24”

“Apprezziamo lo sforzo messo in campo per il contrasto all’emergenza sanitaria legata al Covid e comprendiamo bene la necessità di avere un numero maggiore di medici in disponibilità ma occorre tener presente che la Toscana non è fatta solo di città e grandi centri – spiegano Ceccarelli e Sostegni – al contrario è un territorio vasto e ci sono zone più marginali che non possono essere lasciate scoperte e dove questa scelta rischia di avere gli effetti di un indebolimento dei servizi difficilmente sostenibile dalle comunità locali.” “Perciò – concludono Ceccarelli e Sostegni – occorre differenziare ed è necessario lasciare attive 24 ore su 24 le postazioni di Guardia Medica nelle realtà periferiche che non possono essere raggiunte in tempi ragionevoli in casi di emergenza”.