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sabato | 05-04-2025

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Cherici annuncia il ritiro immediato dalla vita politica all’interno di Azione e restituisce la tessera del partito

Con una lettera indirizzata alla dirigenza nazionale e regionale di Azione, Lucia Cherici, segretaria provinciale del partito ad Arezzo, annuncia ufficialmente le sue dimissioni e la restituzione della tessera, motivando la decisione con il mutato orientamento politico del movimento guidato da Carlo Calenda.

Personalmente credo ancora nei valori e nel rispetto della parola data. Non condividerò mai una politica fatta per convenienza e posizionamenti ambigui, finalizzati solo a ottenere uno strapuntino in Regione o in Parlamento, afferma Cherici, criticando in particolare lo spostamento a sinistra del partito e il suo ingresso nel cosiddetto “campo largo”, che considera una scelta incompatibile con i principi liberali che l’avevano spinta ad aderire ad Azione.

Ringrazio comunque Carlo Calenda per le opportunità che ho avuto nei primi tempi di militanza, vissuti con entusiasmo. Tuttavia, poiché i valori liberali continuano ad appartenermi e non ritrovo più in Azione una casa politica in cui riconoscermi, lascio il partito senza alcun ripensamento”, conclude.

La lettera di dimissioni: una rottura netta con il progetto attuale di Azione

Nella lettera inviata al Segretario Nazionale Carlo Calenda, alla Vicepresidente Giulia Pastorella, alla Vicesegretaria Nazionale con delega all’Organizzazione Francesca Scarpato, al Segretario Regionale Marco Remaschi, ai referenti toscani e al Direttivo di Arezzo in Azione, Lucia Cherici ripercorre il suo percorso all’interno del partito, ricordando di aver fondato il comitato di Arezzo nel 2019 insieme al Dott. Michele De Angelis, di essere stata eletta segretaria in due congressi consecutivi, e di aver contribuito al successo del Terzo Polo alle politiche del 2022, ottenendo personalmente un consenso del 9,39% con 4.302 preferenze all’uninominale nel suo collegio elettorale.

Tuttavia, Cherici sottolinea come il cambiamento di rotta del partito – sia a livello nazionale che regionale – abbia stravolto gli ideali iniziali, portando Azione ad abbandonare il percorso liberale che aveva attratto tanti elettori. Non riconosco più il partito nel quale ho creduto e per il quale mi sono spesa con passione, scrive, aggiungendo che le scelte della segreteria nazionale e regionale non sono più in linea con i progetti politici originari, né con il mandato approvato dall’Assemblea Nazionale fino al 2022.

Di conseguenza, annuncia il ritiro immediato dalla vita politica all’interno di Azione, chiedendo la cancellazione dai registri del partito e il blocco di qualsiasi ulteriore comunicazione nei suoi confronti. Auguro al partito di trovare ciò che cerca e a tutti voi buona fortuna, conclude.

Ecco il testo integrale della lettera inviata a:

al Segretario Nazionale di Azione Sen. Carlo Calenda
alla Vice Presidente di Azione On. Giulia Pastorella
alla Vicesegretaria Nazionale con delega all’Organizzazione Francesca Scarpato
al Segretario Regionale Marco Remaschi
al Referente Enti Locali Toscana in Azione Riccardo Pelliccia
al Referente Organizzazione Toscana in Azione Riccardo Cappellini
al Direttivo Arezzo in Azione
Agli iscritti della Provincia di Arezzo
OGGETTO: RESTITUZIONE TESSERA AZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO E RICHIESTA CANCELLAZIONE DA ARCHIVI AZIONE
Gentilissimi,
Dopo avere fondato nell’anno 2019 insieme al Dott. Michele De Angelis il comitato di Arezzo in Azione; dopo esserne divenuta Segretaria in due successivi Congressi; visti i brillantissimi risultati elettorali delle politiche 2022 per la lista del Terzo Polo, avendo raggiunto io sottoscritta un consenso elettorale del 9,39% con 4.302 preferenze all’uninominale nel mio collegio elettorale; preso atto del cambiato contesto interno ed esterno del Partito e dell’incomprensibile avvicinamento dello stesso a posizioni politiche che niente hanno a che fare con lo spirito liberale che mi ha spinto per anni a credere nel progetto politico di Azione, essendone venute meno tutte le prospettive deliberate e condivise dall’Assemblea Nazionale quantomeno fino all’anno 2022 per percorrere strade non condivise; ritenuto che le scelte della Segreteria Nazionale e Regionale Toscana successive a detto anno siano state non più in linea con i progetti politici iniziali che tanti elettori avevano interessato, con estremo dispiacere ho deciso di restituire la tessera con effetto immediato non condividendo più la mia permanenza in questo contesto e chiedo l’immediata cancellazione dagli archivi di Azione non essendo gradita alcuna ulteriore comunicazione da parte di Azione.
Chiedo immediata comunicazione della presente nota a tutti gli iscritti della Provincia di Arezzo al fine di trasparenza e condivisione. Auguro al Partito di trovare quello che cerca e Vi auguro buona fortuna.
Distinti saluti
Avv. Lucia Cherici

Uno strappo che segna un momento di riflessione per Azione

Le dimissioni di Lucia Cherici rappresentano un ulteriore segnale delle tensioni interne ad Azione, soprattutto in riferimento alla strategia politica e alle alleanze. La sua uscita dal partito porta alla luce le divisioni tra chi ritiene che Azione debba mantenere una posizione più autonoma e chi, invece, sostiene la necessità di integrarsi nel campo progressista.

Il suo addio, oltre a riflettere il malcontento di una parte della base militante, pone interrogativi sul futuro di Azione, almeno sul territorio aretino, dove Cherici aveva costruito un’importante presenza politica. Resta da vedere quali ripercussioni avrà questa decisione e se altri esponenti locali seguiranno la sua stessa strada.

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