Marco Casucci ufficializza l’ingresso con “Noi Moderati”

Una sala gremita ha accolto, questa mattina a Palazzo del Pegaso di Firenze, l’ingresso di Marco Casucci in “Noi Moderati”. Presenti all’incontro i vertici Nazionali e Regionali del partito: dal Presidente On. Maurizio Lupi, al Sottosegretario agli Affari Esteri Giorgio Silli, a Saverio Romano Coordinatore politico Nazionale, Andrea Colucci e Luca Briziarelli rispettivamente Responsabile e vice Responsabile organizzativo nazionale.
“Noi Moderati – ha spiegato l’On Lupi – rappresenta da due anni a questa parte, non una casa, ma la casa di chi, in maniera anche trasversale ha perso un riferimento nella politica di centro, in quella politica moderata e rispettosa dei valori e di sani principi, una politica identitaria che fa parte della nostra storia e della nostra cultura. Con il Consigliere Regionale Marco Casucci, Noi Moderati si rafforza e cresce anche in Toscana e qui a Firenze, dopo l’ingresso nei giorni scorsi di Luca Santarelli consigliere comunale. I cittadini riconoscono in noi la concretezza e la serietà nell’affrontare temi fondamentali per il nostro futuro come la sanità, i valori etici, l’importanza della scuola, delle infrastrutture e la visione di un’Europa più moderata con posizioni che hanno come punto di riferimento i cittadini e non gli interessi di terzi”.
Emozionato ma deciso nel suo intervento il Consigliere Casucci che ha ricordato come “l’adesione al partito di Maurizio Lupi è stata una scelta dettata dal cuore e dalla coscienza. Ho sempre vissuto la politica come una missione al servizio della comunità – ha spiegato Casucci – e non mi ritrovavo più dentro a slogan o bandierine che poco danno ai cittadini. Mi piace la politica del fare, mi riconosco dentro un linguaggio comprensivo e moderato che accoglie le necessità dei cittadini e non li spaventa. Aderire a Noi Moderati per me, voleva dire essere coerente con i miei principi e i miei valori con una destra che guarda sempre più a destra, quando in realtà abbiamo bisogno di risposte concrete sulla sanità, sulle infrastrutture e nei singoli territori. La Toscana non può rimanere indietro perché ha una Giunta che non sa amministrare le risorse e su questo sono certo che grazie anche a Noi Moderati qualcuno a Roma finalmente ci ascolterà”.