PD Bibbiena: “Vagnoli chiarisca i ritardi sui cantieri e sulla gestione dell’Area ex Sacci”

Il Partito Democratico di Bibbiena chiede al Sindaco Filippo Vagnoli di rendere conto ai cittadini dei numerosi ritardi sui cantieri aperti in città, a partire dall’Area ex Sacci, fino ad arrivare alla palestra delle scuole elementari e alla Scuola Media di Bibbiena, un cantiere che sembra non avere mai fine. “Da anni, infatti, diversi lavori pubblici nel comune procedono a rilento o restano fermi, senza che l’amministrazione fornisca risposte chiare ai cittadini“.
“La nuova palestra delle Scuole Elementari, avviata oltre due anni fa – si legge in una nota diffusa dal Partito Democratico bibbienese – avrebbe dovuto essere completata nell’aprile 2024. A oggi, invece, siamo ancora a metà dell’opera.
I lavori alla Scuola Media di Bibbiena, aperti nel lontano 2018, sono ancora in corso, senza che sia mai stata data una spiegazione chiara sui motivi del ritardo e sulle tempistiche di conclusione.
Il parcheggio per camper, promesso da tempo, non è ancora stato realizzato né aperto, e i cittadini attendono ancora di sapere il perché.
L’Area ex Sacci, da due anni sotto osservazione per i rischi ambientali certificati da ARPAT e AUSL, continua a rappresentare un problema irrisolto per la comunità, con gravi conseguenze sulla sicurezza pubblica.
Mentre i cantieri comunali procedono a rilento, il Sindaco preferisce puntare il dito contro la Regione Toscana per il cantiere di Pollino, senza però affrontare le proprie responsabilità sui lavori fermi nel suo Comune. Siamo perfettamente d’accordo sul fatto che il Casentino meriti tempi certi per la conclusione delle opere pubbliche, ma prima ancora lo meritano i cittadini di Bibbiena, che da anni aspettano risposte su cantieri bloccati e interventi mai portati a termine.
Un’altra questione centrale riguarda la variante di Bibbiena lungo la S.R. 71, un’opera fondamentale per migliorare la sicurezza stradale. Anche qui, le parole del Sindaco sono chiare: “rappresenta un percorso necessario per rendere più sicuro uno dei punti più critici e pericolosi”.
Eppure, se Vagnoli avesse fatto la sua parte e avesse garantito la bonifica dell’Area ex Sacci nei tempi previsti, l’opera sarebbe costata 20 milioni di euro, come da progetto iniziale. A causa dei ritardi accumulati e dei conseguenti aumenti dei prezzi, oggi la spesa necessaria è salita a 32 milioni, con un impatto economico evidente per l’intera comunità.
Nel frattempo, il Sindaco ha emesso una nuova ordinanza di pulizia dell’Area ex Sacci, ma già si preannuncia un ricorso da parte della proprietà. Ci chiediamo: questa volta l’amministrazione comunale avrà fatto tutto correttamente, oppure ci troveremo di nuovo di fronte a un pasticcio burocratico?
Di fronte a questi fatti, ci chiediamo da che parte stia realmente il Sindaco Vagnoli. È dalla parte dello Stato, dei cittadini, dei trasportatori e delle infrastrutture, o degli operatori privati?
I cittadini di Bibbiena meritano risposte chiare e trasparenza sulle opere pubbliche che da anni attendono di vedere completate“.