Sicurezza a Montevarchi: opposizioni sollecitano, il Comune annuncia nuove telecamere

Dopo gli ultimi episodi di vandalismo registrati in città, si riaccende il dibattito sul tema della sicurezza urbana. A rilanciare l’urgenza è stata un’interrogazione presentata in Consiglio comunale il 25 marzo dai gruppi di opposizione – Partito Democratico, Avanti Montevarchi – Europa Verde e Impegno Comune – che chiedono conto all’Amministrazione dell’effettiva attuazione del sistema di videosorveglianza e della condivisione dei dati tra Polizia Municipale e Forze dell’Ordine.
Nell’interrogazione si ricorda come nel corso degli anni siano state installate numerose telecamere, anche grazie a fondi ministeriali, e che in più occasioni il sindaco abbia annunciato l’attivazione della rete di condivisione delle immagini. I consiglieri chiedono se tale rete sia davvero operativa e sollecitano un ulteriore potenziamento del sistema, oltre a una maggiore collaborazione tra i corpi di polizia, anche a livello intercomunale, per affrontare in modo strutturale il problema del degrado.
La risposta dell’Amministrazione non si è fatta attendere: proprio in queste ore è stato annunciato l’ampliamento del sistema di videosorveglianza con nuove telecamere in piazza XX Settembre. Una decisione accolta con favore dai gruppi di opposizione, che tuttavia sottolineano con ironia la coincidenza temporale tra il loro intervento e l’annuncio della Giunta.
«Ancora una volta – scrivono PD, Avanti Montevarchi e Impegno Comune in una nota – è l’opposizione a dettare l’agenda politica della città. Il governo locale si limita a rincorrere le emergenze, senza una visione complessiva né una programmazione efficace». Le minoranze chiedono un piano organico, il coinvolgimento dei cittadini e un approccio più partecipato, anche attraverso un confronto con gli altri Comuni della vallata, per affrontare in modo condiviso e duraturo il tema della sicurezza.